Intercultura, scambio di classi Italia-Serbia, l'esperienza del Liceo Parisi

L'IIS Bernalda Ferrandina con la classe 5C del Liceo Parisi Di Bernalda, coordinati dalla prof.ssa Paola Distasi e dal preside prof. Giosuè Ferruzzi  ha partecipato al progetto scambio classi nell'ambito del programma INTERCULTURA. La classe serba era una Quinta del   Gimnazija "Takovski Ustanak". Lo scambio si è concluso con la visita della classe serba a Bernalda dal 18 al 25 settembre u.s.

Cos'è lo scambio di classE con INTERCULTURA ? Il soggiorno di studio in un altro Paese e il rapporto di dialogo e di amicizia con coetanei che vivono in un'altra parte del mondo rappresentano un'esperienza che fa crescere nei giovani e nelle famiglie la comprensione internazionale, la conoscenza di altre abitudini di vita e di altre culture, insieme alla scoperta dei valori della propria cultura di appartenenza.

Con il programma scambi di classe, gli studenti di una classe o gruppo scolastico vanno a vivere all’estero per una o due settimane, frequentano una scuola estera e sono ospiti delle famiglie degli studenti della scuola stessa. Precedentemente o successivamente a questa fase, la classe del Paese estero viene in Italia per uguale periodo, ospite della scuola e delle famiglie degli studenti italiani. 
Durante il soggiorno gli studenti partecipano ad attività didattiche, visite guidate, discussioni su temi di interesse comune, incontri con personalità del luogo e momenti di socializzazione e svago (sport, musica, feste). 
Il calendario e la durata dei soggiorni, nelle fasi di invio e di ospitalità, vengono concordati con la scuola partner e coincidono sempre con il periodo di apertura della scuola (di solito una o due settimane in autunno o primavera). Lo scambio si può realizzare anche nel corso di due anni scolastici.
Durante il soggiorno all'estero gli studenti partecipano a attività didattiche, visite guidate, discussioni su temi di interesse comune, incontri con personalità del luogo e momenti di socializzazione e svago (sport, musica, feste).
Solo per citare alcune esperienze fatte dai ragazzi ospiti, hanno visitato Bernalda i Bicicletta nel centro storico, la spiaggia di Metaponto, Pisticci, Tursi , Stigliano, Miglionico, Matera ed hanno partecipato attivamente, con ottimi risultati, al progetto Sulle Orme di Pitagora nel enostre aree archeologiche il 23 settembre.

Lo scambio è terminato il giorno 25 settembre, non sono mancati gli occhi lucidi nel momento dell'addio davanti ai cancelli di via Schwartz , cosa sia stata questa esperienza per i nostri ragazzi , lo rileviamo nell'articolo che segue.  scritto dalle alunne Silvia Tarulli e Valeria Benedetto.

'INVASIONE SERBA IN TERRITORIO ITALIANO, olio su tela,

settembre 2017.

"AIMO", che in lingua serba significa andiamo, è stata la parola più usata in questa settimana. Dove? Non era importante. Al bar, in spiaggia, sulla montagna più alta di quel paese remotissimo che abbiamo raggiunto con ore di pullman, travolti dalla stanchezza e dalla complicità che ci legava.

Sono diventati tredici compagni, amici e anche fratelli. Difatti, come tali, ci hanno accettati completamente, imparando quanto di più bello avessimo da offrire. Dalle tipiche ballate popolari, alla viste mozzafiato, dall'accoglienza che caratterizza la nostra terra sino alla bontà del nostro cibo. Perché si, di novità, scoperte, cambiamenti, cibo, amore e paesaggi ne abbiamo bisogno come dell'aria che respiriamo.

Lo scambio però, è stato equo. Ci siamo accorti che al mondo esistono infinite altre realtà, che per quanto possiamo crederci diversi, in realtà siamo più simili di quanto possiamo pensare. Abbiamo usi, tradizioni e lingue molto differenti, ma tutti abbiamo due occhi che vedono la vita come la cosa più bella che si possa avere, un cuore che batte e mani che usiamo per aiutarci a vicenda. Abbiamo condiviso il sonno, la fame, la tristezza, l'euforia, la curiosità e infine la malinconia della partenza. È stata una settimana vissuta a pieno, momento dopo momento, ognuno dei quali rimarrà in noi, forse per sempre senza mai sbiadire. Le loro valigie era nuovamente ammucchiate sul marciapiede, gli abbracci si sono fatti più forti e le lacrime più pesanti. Sappiamo però che quello non era un addio perché non riusciremo mai a liberarci uno dell'altro.

È stata un'esperienza bellissima, irripetibile.

Havala (grazie) a tutti, a chi ci ha dato la possibilità di farlo e che ha reso tutto questo possibile. Grazie alla professoressa Distasi e al preside Giosuè Ferruzzi, grazie ai docenti che ci hanno accompagnato in tutto questo. E grazie anche a noi, per essere stati capaci di amare ciò che CI DIFFERENZIA E CI RENDE UNICI. Grazie, e buongiorino a tutto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

video festa della tradizione

Video Accoglienza in Piazza Plebiscito

Video Visita al Museo di Metaponto